Sin dalla creazione Dio non ha avuto
mai l'intenzione di abbandonare l'uomo.

La Sacra Scrittura, oltre che come Creatore, ci presenta Dio come una Persona, con una propria personalità e con i propri sentimenti.

 

La Sua caratteristica principale è L'AMORE, infatti come dice l'Apostolo Giovanni: "Dio è Amore" (I Giovanni 4:16).

Egli essendo una Persona può avere un'intima relazione con l'unico essere creato a Sua immagine: l'uomo. 

Dio ha un cuore, percepisce le nostre difficoltà, soffre per il nostro peccato, e si contrista quando non vogliamo andare da Lui e corriamo verso la rovina a causa del nostro peccato.

Tutto l'essere di Dio è indirizzato verso le Sue creature. Egli non solo soffre per loro e con loro, ma si rallegra quando una persona si pente del suo peccato, si ravvede e torna a Lui. Dio ci ama in modo personale e ci conosce uno per uno...

 

Dio non ci ha abbandonato e mai ci abbandonerà....

Gesù il Figlio di Dio (il suo Nome vuol dire DIO SALVA!...) è stato
inviato per portare a compimento il suo Piano di Salvezza per l'umanità intera...

 

 

Duemila anni fa, circa, quando Gesù era fisicamente presente in Palestina, tutte le persone che lo hanno riconosciuto come il Salvatore mandato da Dio, il MESSIA, hanno ricevuto i benefici della Grazia di Dio col perdono dei peccati, guarigioni da malattie e da infermità, liberazioni da oppressioni e da possessioni varie, etc..

Gesù operava potentemente in risposta alla FEDE che esercitavano coloro che accorrevano a lui, ma il più grande miracolo che Gesù faceva, e che fa ancora oggi, era la trasformazione del cuore delle persone che lo accoglievano. Esempi sono gli Apostoli, Maria Maddalena, Zaccheo, Lazzaro, il Centurione Romano e molti altri ancora; di altri non vengono riportati i nomi, ma sono descritti i meravigliosi e sconvolgenti incontri che hanno fatto con Cristo.
 

Anche dopo la sua ascensione al cielo le persone che lo accoglievano nel loro cuore sperimentavano la gloria, la potenza e l'amore di Dio in Cristo. Tra i più famosi ci sono: Paolo, che in seguito Gesù lo ha costituito apostolo, Luca, colui che ha scritto l'omonimo vangelo, Timoteo, Tito e molti altri.

 

 Sulla croce, prima di spirare, Gesù  pronunziò una frase, che ci da il senso della sua consapevolezza del  compito a lui affidato e di quello che stava in quel momento realizzando. Gesù disse:
Tutto è compiuto.

 

LA MORTE ESPIATRICE DI CRISTO

Con quell'atto ed in quel momento si realizzava alla perfezione il Piano di Salvezza per l'uomo. Gesù, morendo come l'Agnello di Dio, si sacrificava al posto di tutto il genere umano corrotto. Con la sua morte ha pagato la giustizia di Dio liberando dalla condanna tutti coloro che da quel momento in poi si sarebbero voluti accostare a Dio, più quelli del passato che, secondo le rivelazioni dello Spirito Santo, avevano posto fede in lui e nella sua opera.

Come segno di approvazione e garanzia della Redenzione, Dio ha risuscitato suo Figlio Gesù, il quale si è presentato vivente ai suoi discepoli, insegnando ancora le cose relative il Regno di Dio per quaranta giorni.

Gesù Cristo morendo sulla croce ha portato i peccati degli uomini  liberandoli dall'ira e dal giudizio di Dio. Solo Cristo ha potuto essere il sostituto,  in quanto non aveva commesso alcun peccato. Egli ha preso il posto dei peccatori e ha subito la punizione che l'uomo meritava. Gesù è morto, lui giusto per gli ingiusti, per condurci a Dio. Per questo Gesù è l'unica persona che ci avvicina a Dio.

 

QUELLO CHE CRISTO PUÒ FARE OGGI

Al terzo giorno, dopo essere stato crocifisso, morto e sepolto, è risuscitato e si è fatto vedere, prima dagli Apostoli e poi da altri discepoli. Dopo la risurrezione è rimasto con i discepoli per 40 giorni, dopodiché  è asceso al cielo.

Prima di ascendere al cielo ha comandato ai suoi discepoli di andare per tutto il mondo ad annunziare il VANGELO, la Buona Notizia: Dio ha provveduto per l'uomo un Salvatore e per mezzo suo si riceve il perdono dei peccati e la Vita Eterna.

Gesù ha pure promesso che sarebbe stato insieme a loro, ed insieme a quelli che sarebbero venuti in seguito, sino alla fine del mondo.

Il peccato è stato annullato per Cristo, la giustizia divina è stata completamente soddisfatta. Gesù Cristo ha pagato il prezzo pieno. Gesù è il solo Salvatore che Dio ha provveduto per l'uomo, come sta scritto:

 "In nessun altro è la salvezza, perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati" (Atti 4:12).

 

 

Gesù adesso ci dice: "Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, ed io vi darò riposo". Egli può risolvere i problemi e può togliere le conseguenze presenti e future dei nostri peccati.