Re-imparare
ad ascoltare... In
cammino verso la Pasqua
prendere,
riprendere il tempo
per ascoltare. Reimparare a
farlo, tenendosi un poco in
disparte dagli altri, in disparte
per Dio. Perché la Parola di Dio poco a poco
inscrive in me il
Regno, imprime dolcemente in me il
volto del Padre, rende docile la
mia vita,
la trasforma e mi rende
libero... Se mi pongo in ascolto
della Parola, mi faccio
discepolo alla Sua sequela, e mi
lascio guidare dal Pastore.
La
sequela di Cristo è l’unica
risposta interamente
vera alla
nostra domanda di verità e di
senso.
Se è il Signore ad
essere il nostro
pastore, non
mancheremo di nulla.
La preghiera
della notte
Alla fine della
sua vita a Gerusalemme, quando è
oppresso, Gesù prega anche di
notte. Ma ancora, non
si tratta di una cosa per caso,
ma abituale, cosicché quando
Giuda vorrà consegnarlo ai
principi dei sacerdoti, saprà
dove trovarlo di notte. Giuda ha
lasciato il Cenacolo prima della fine
della cena, tuttavia non esita,
sa dove trovarlo perché Gesù è
sempre in quel luogo. Vedete le
abitudini di nostro Signore. La
sua vita pubblica è piena di
preghiera di notte, piena di preghiera. Noi vediamo come
ha pregato nostro Signore. Ha
pregato di giorno, di notte,
soprattutto di notte e, facendolo, ha
santificato la preghiera
notturna, ha mostrato che essa
aveva un valore speciale per l’apostolo…I
grandi Apostoli hanno
approfittato del mistero della
notte per dedicarsi alla
preghiera. E non è solo
perché la notte offre il
silenzio e la quiete… La notte è un
deserto dove Dio si dona e dove
noi lo troviamo più facilmente.
J’ai prié pour
toi
Père Marie-Eugène de l’
Enfant Jésus
E' venuto a cercarmi...
La notte era scura,
nubi pesanti cingevano il cielo.
E' venuto da quel sentiero solitario.
Bagnato di pioggia.
Io ero là, coi miei amici
e giocavo ai miei giochi puerili.
Purtroppo non gli sono andato
incontro, ma Lui è venuto ...
E' restato sotto gli alberi,
bagnato di pioggia,
ad aspettare...
Mistico indiano del XIV sec.
E tu .... cadrai ancora
forse mille volte, e mille
volte ancora lo rinnegherai,
ed ancora penserai di
potercela fare da solo!
Confida nella Sua infinita
misericordia!...
RIALZATI!
perché non c'è più condanna
per coloro
che sono in
Cristo Gesù
(Romani 8,1)
(...)
Oramai insieme a Gesù, acconsenti
alla tua solitudine e
al di là scoprirai
il
segreto di una comunione
ancora sconosciuta;
acconsenti alla tua esistenza
con le sue
prove e al di là
troverai il senso
luminoso
della Fede; acconsenti
ad ogni morte e al
di là aprirai nella tua
vita mortale
un
passaggio per laVita vera ed eterna.
Lasciati guarire
nell'immaginazione, nella
memoria
profonda
e fino nel tuo corpo
dalle
piaghe del Suo corpo, da quelle del Suo
Cuore
e dalla chiamata delle sue
labbra. Lascia che
il
Suo Spirito rimesso
nelle mani del Padre ti riveli il
luogo del tuo spirito, e
la realtà del tuo
personale respiro.
Acconsenti a
questo scambio straordinario.
Dona a Gesù ogni
tua croce,
poiché sono
loro a schiacciarti.
Prendi su te la
Croce luminosa ed essa
ti porterà,
poiché è
gloriosa e vivificante.
Fà questo e vivrai!.-
Prefazione di DOM BERNARD
alle "7 parole dell'Amore crocifisso" Fr. Ephraim