Quando i pastori sono arrivati alla mangiatoia, sono assolutamente persuaso che non sono andati subito verso il bambino Gesù. Avranno guardato la Vergine Maria, guardato i suoi occhi, poi lei avrà mostrato il suo bambino. Allora avranno guardato Gesù, con gli occhi di Maria.

Cercate di contemplare i misteri del Vangelo con gli occhi della Vergine. Pensate alla morte del Cristo sulla Croce; crederete di aver toccato il punto più profondo. Poi voi direte: con quali occhi la Vergine ha guardato suo Figlio sulla croce? E allora voi pregate: «Fammi comprendere un poco come tu comprendi.»

La Vergine non è più davanti a voi come la realizzazione della santità che voi venerate; lei vi prende sotto il suo mantello e vi avvolge, per aiutarvi a contemplare tutti i misteri con il suo sguardo.

 

Cardinale Charles Journet
Trattato su Maria - ed Parole et Silence 2001
 


 

Ninna nanna
della Madre di Dio

Mio Dio, che dormi fragile tra le mie braccia,
fanciullo mio, caldo sul mio cuore che batte;
adoro nelle mie mani e cullo stupita
la Meraviglia che m'avete donato, oh Dio!

Di figli, mio Dio, non ne avrò (...)
Ma voi, Onnipotente, me ne avete dato Uno.

Di bocca, oh mio Dio, non ne avete
per parlare alla gente perduta quaggiù. (...)
Oh Figlio mio, io te l'ho data.

Di mani, oh mio Dio, non ne avete,
per guarire i loro poveri corpi tormentati. (...)
Oh Figlio mio, io te le ho date.

Di carne, oh mio Dio, non ne avete
per spezzare con loro il pane che nutre.

Oh Figlio mio, io te l'ho data.
 

Poema di Marie Noël
Tratto da "Patapon"
rivista mensile cattolica per l'infanzia
dai 5 agli 11 anni - Edizioni Téqui
 

 

Ti nutrirò con il mio latte
o ti glorificherò?

 

Come ti chiamerò ? Lei gli disse
Uomo ? Ma la tua concezione è divina
Dio ? Ma sei rivestito di carne
Cosa farò per te ?
Ti nutrirò con il mio latte o ti glorificherò?
Ti circonderò di attenzioni come una madre
o ti adorerò come una serva?
Ti bacerò come mio figlio
o ti pregherò come mio Dio?
Devo darti del latte o dell'incenso ?
Che inenarrabile mistero !
Il cielo ti serve da trono
e tu riposi tra le mie braccia !
Tu appartieni, tutto intero, agli abitanti
della terra e non hai privato il cielo
della tua presenza.

Basile de Séleucie