... è ora opportuno
considerare il Suo posto nel
 mistero della Chiesa.
« Infatti la Vergine Maria [...]
è riconosciuta e onorata
come la vera Madre di Dio e
del Redentore. [...] Insieme
però [...] è veramente
"Madre delle membra" (di
Cristo), [...] perché ha
cooperato con la sua carità
alla nascita dei fedeli nella
Chiesa, i quali di quel Capo
sono le membra ». 523 «
Maria, [...] Madre di Cristo,
Madre della Chiesa ». 524

Catechismo della
Chiesa Cattolica 963

  Maria Madre del Laboratorio  
 

 

 

 

Sotto la tua
protezione
cerchiamo rifugio
Santa Madre di Dio,
non disprezzare le
suppliche di noi che
siamo nella prova,
ma liberaci dal
pericolo,
o Vergine gloriosa
e benedetta. Amen

 

« Nella tua maternità hai conservato la verginità, nella tua dormizione non hai abbandonato il mondo, o Madre di Dio; hai raggiunto la sorgente della Vita, tu che hai concepito il Dio vivente e che con le tue preghiere libererai le nostre anime dalla morte ». 530 (C.C.C. 966)


"Accendete le vostre luci",
invita deciso il celebrante.
E subito miriadi di luci
fanno giorno la notte.
"Voi siete luce del mondo:
se spegnete torna la notte.
 E chi più forte risplende,
prego, accenda chi è spento.
 Non si vanti chi ha luce,
non si abbatta chi la cerca.
Curvi per chiedere luce,
curvi per donare la luce,
poi in piedi tutti insieme
per essere fari dei mondo".
.
Padre Fausto L. Colecchia

Vengo, o Madre, da te, soltanto a guardarti.
Guardarti e piangere di gioia.
Sapere che io sono tuo figlio e che tu sei qui.
Essere insieme con te, Maria, dove sei tu.
Non dir nulla, cantare solo
perché il cuore è troppo pieno.
Perché sei bella, sei immacolata, donna finalmente
restituita alla grazia.
La creatura nella sua prima felicità e nel suo sboccio
così come è uscita da Dio nel mattino del suo
originale splendore.
Ineffabilmente intatta perché tu sei la Madre di Gesù
Cristo che è la verità tra le tue braccia, la sola
speranza, il solo frutto...
Perché tu sei la donna, l'Eden dell'antica tenerezza
dimenticata il cui sguardo va diritto al cuore e fa
sgorgare le lacrime accumulate. Semplicemente
perché tu esisti, Madre di Cristo e nostra,
sii ringraziata.

PAUL CLAUDEL

MARIA FA SCALARE L'HIMALAYA

523 Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium, 53: AAS 57 (1965) 57-58; cf Sant'Agostino, De sancta virginitate, 6, 6: CSEL 41, 240 (PL 40, 399).
524 Paolo VI, Discorso ai Padri Conciliari alla conclusione della terza Sessione del Concilio Ecumenico II (21 novembre 1964): AAS 56 (1964) 1015.
530 Tropario della festa della dormizione della beata Vergine Maria: {SD@8`(4@< JÎ µX(" (Roma 1876) p. 215.

                                                              
O Maria, Madre del Buon Pastore....
 

«Quando avremo lasciato sacco e corda, / quando avremo tremato gli ultimi tremiti, / quando avremo rantolato gli ultimi dolori, / ricorda la tua misericordia. / Nulla ti chiediamo, o Rifugio dei peccatori, / solo l’ultimo posto nel tuo purgatorio, / per piangere a lungo la nostra tragica storia, / e contemplare da lontano il tuo splendore…» Charles Peguy

 

La Tua sezione, Madre cara, non è "ancora pronta".... Mi sembra così infinito, quanto vorrei dire, ma anche così semplice,  che resto in una statica contemplazione della Tua infinita dolcezza e della Tua capacità di accoglienza, del tuo silenzio, della tua umiltà...

 Possano quanti più possibile mettersi in ascolto delle Tue parole e lasciarsi ricondurre puliti e fiduciosi fra le braccia del Padre, che ci attende nella Sua infinita Misericordia!.. Madre buona e premurosa, riportaci tutti a Casa,  sulle Sue ginocchia!!...

Affinché nulla della Redenzione vada perduto ...

«E finché ci sarà un riparo, cioè un
ovile, Essa è la madre del pastore eterno»
 
Charles Peguy

 

« A colei che è infinitamente grande /perché è anche infinitamente piccola…/A colei che è infinitamente ricca/ perché è anche infinitamente povera…/A colei che è infinitamente alta/ perché è anche infinitamente discendente…/A colei che è infinitamente salva /perché a sua volta salva infinitamente…/ A colei che è tutta Grandezza e tutta Fede / perché è anche tutta Carità…/ A colei che è la più imponente / perché è anche la più materna…/ A colei che è infinitamente celeste /perché è anche infinitamente terrestre…/ A colei che è infinitamente gioiosa / perché è anche infinitamente dolorosa…/ A colei che è con noi / perché il Signore è con lei…/ Colei che è infinitamente regina /perché è la più umile delle creature …»

Il portico del mistero della seconda virtù

CHARLES PEGUY



 

Dedicato a Te, Madre, fonte di grazia ...

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