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LA SPERANZA, DICE DIO, MI STUPISCE
Ma
la speranza, dice Dio, ecco quel che mi stupisce.
Me stesso.
Questo è stupefacente.
Che
quei poveri figlioli vedano come van
le cose e
che credano che domani andrà meglio.
Che
vedano come va oggi e che credano che andrà meglio domani
mattina.
Questo è stupefacente ed è davvero la più gran meraviglia della
nostra grazia.
E
ne sono stupito io stesso.
E bisogna che la mia grazia sia in effetti
d’una forza incredibile.
E che sgorghi da una sorgente e come
un fiume inesauribile.
Da quella prima volta in cui sgorgò e dal suo sempre
sgorgare.
Nella mia creazione naturale e soprannaturale.
Nella mia creazione spirituale e carnale ed ancora
spirituale.
Nella mia creazione eterna e temporale ed ancora eterna.
Mortale e immortale.
E
questa volta, oh questa volta, da quella volta in cui sgorgò,
come un fiume di sangue, dal fianco aperto di mio figlio.
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