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Le premier tableau original de la Miséricorde Divine
Le deuxième tableau de la Miséricorde Divine
Comparaison des deux tableaux de la Miséricorde Divine
L'image du Christ Miséricordieux
La Fête de la Miséricorde Divine
La Neuvaine à la Miséricorde Divine
Le Chapelet à la Miséricorde Divine
L'Heure de la Miséricorde
La propagation du culte
Jean-Paul II propos sur la Miséricorde
Acte d'offrande pour les pécheurs
La vie de Soeur Faustine
 

 

Sono il Signore. - Scrivi le mie parole, figlia mia, parla al mondo della mia misericordia. Tutta l'umanità ricorra ad essa. Scrivi che, prima di venire come giudice giusto, spalanco le porte della mia misericordia: chi non vuole passare per esse, dovrà passare attraverso la porta della mia giustizia. Grande gioia mi procurano le anime che fanno appello alla mia misericordia; concedo loro grazie che superano i loro stessi desideri. Non posso punire nemmeno il più grande peccatore quando ricorre al mio perdono, ma lo giustifico grazie alla mia misericordia ch'è infinita e che a voi rimane incomprensibile. Sono il Signore per essenza e non conosco né costrizioni, né bisogni: se dono la vita alle creature, ciò proviene unicamente dall'immensità della mia misericordia. Tutto ciò che io compio per la vita delle anime è impregnato di misericordia.

Il cuore squarciato. - Oggi il Signore mi disse: "Squarciai il mio cuore come sorgente di misericordia, affinché tutte le anime vi attingano la vita. S'accostino, dunque, tutti con fiducia illimitata a questo oceano di pura bontà. I peccatori ne conseguiranno la giustificazione e i giusti saranno confermati nel bene. Nell'ora della morte, colmerò con la mia divina pace l'anima che avrà collocato la sua fiducia nella mia pura bontà. Ai sacerdoti che annunceranno la mia misericordia, concederò una forza singolare e darò efficacia alle loro parole, commovendo i cuori di coloro ai quali essi si rivolgeranno".

Il più grande dei divini attributi. - Il predicatore oggi ci diceva che l'intera storia dell'umanità è un manifestarsi della bontà di Dio. Tutti gli altri suoi attributi, come l'onnipotenza e la sapienza, contribuiscono a svelarci che la misericordia è, fra tutti, l'attributo suo più grande. Gesù mio, nessuno può esaurire la tua misericordia. La perdizione è unicamente la sorte delle anime che hanno la volontà di perdersi, ma chi desidera salvarsi potrà tuffarsi nel mare senza sponde della divina misericordia.

Libera e spontanea. - Comprendo quanto Dio ci ami e come sia facile comunicare con lui attraverso la sua misericordia, per quanto la sua maestà sia inaccessibile. Con nessuno, come con lui, mi sento libera e spontanea. Nemmeno fra una madre e il suo bambino esiste tanta comprensione come tra un'anima e il suo Dio. Non ci sono parole per esprimere la sua infinita misericordia: ogni cosa risulterebbe senza senso qualora venisse posta in suo confronto.

L'occhio su due abissi. - Gesù ha svelato a me la mia miseria, comprendo da essa la grandezza della sua misericordia. Nella mia vita, guarderò con un occhio all'abisso di miseria che sono io e con l'altro all'abisso della sua misericordia. O Gesù mio, perfino quando sembrerà che mi rifiuti e non mi ascolti, so che non deluderai le mie speranze.

Diritto alla misericordia. - Oggi Gesù mi rivolse la parola: "Segretaria della mia misericordia, scrivi che in ogni anima io compio un'opera di pura bontà. Quanto più uno è grande peccatore, tanto maggior diritto egli ha alla mia misericordia, se ricorre ad essa. Sopra ogni opera delle mie mani è stabilita la mia misericordia. Chi le si affida non andrà perduto, perché tutti i suoi interessi sono miei e i suoi nemici s'infrangeranno ai miei piedi".

Il tempo della misericordia. - Una volta in cui chiesi a Gesù come potesse tollerare, senza punirli, lo sterminato numero di peccati e i crimini che vengono commessi sulla terra, mi rispose: "Per punirli ho l'eternità; adesso prolungo il tempo della mia misericordia. Desidero colmare di grazie tutte le anime; sono esse, semmai, che non le vogliono ricevere. Trovano tempo per tutto, solamente non ne trovano per me. Infelici quelle che non vorranno riconoscere che questo è il tempo in cui vengo loro incontro".

L'umanità è molto malata. - O Gesù, fa' che la sorgente della tua misericordia scaturisca con sempre maggiore abbondanza, perché l'umanità è molto malata e ha più che mai bisogno che tu intervenga in suo favore. Per noi peccatori, tu sei un mare di misericordia senza sponde e quanto più la nostra miseria è grande, tanto maggiore è il diritto che abbiamo alla tua misericordia. Sei la sorgente che diffonde la felicità su ogni creatura per merito di quest'infinita tua bontà.

L'abisso superato. - Sappi, figlia mia, che fra te e me esiste l'abisso sconfinato che separa il creatore dalla sua creatura, ma è colmato dalla mia misericordia. Io ti sollevo fino a me non perché di te abbia bisogno, né per tuo merito, ma unicamente per pura mia bontà. Di' alle anime che non pongano ostacoli alla mia misericordia, nella quale è contenuto il mio ardente desiderio di salvarle. La misericordia agisce in tutti i cuori che le aprono le porte. Ne hanno bisogno i giusti quanto i peccatori perché, come la conversione, anche la perseveranza è un dono della mia misericordia.

Nessuno dubiti. - O Dio, salvezza incomparabile, io vedo che ogni cosa ha inizio dalla tua misericordia e, nella tua misericordia, giunge al termine. Ogni grazia scaturisce dalla misericordia e l'ora della morte ne trabocca. In quest'ora estrema, nessuno dubiti della bontà di Dio. Che il peccatore socchiuda, almeno un poco, la porta del suo cuore ai raggi della divina misericordia: Dio farà il resto. Mi trovo spesso in rapporto di unione interiore coi morenti. Da parte di Dio, vi sono misteri di misericordia che fanno stupire gli angeli del cielo. Tacciano i nostri giudizi sulle anime, perché la misericordia di Dio verso di esse è sorprendente.

Nell'ora estrema della morte. - La misericordia di Dio raggiunge molte volte il peccatore nell'ora estrema in un modo singolare e misterioso. Esteriormente si direbbe che ormai tutto sia perduto, ma non è così. L'anima, illuminata dal raggio di una potente ultima grazia, nel momento conclusivo può rivolgersi a Dio con tanta forza d'amore che, in un attimo, riceve da lui il perdono delle colpe e il condono delle pene. Esternamente però, non vediamo nessun segno di pentimento, né di contrizione, perché il morente non reagisce più visibilmente. Quanto la misericordia di Dio è inscrutabile! Ma, orrore! Vi sono ancne delle anime che, volontariamente e coscientemente, respingono perfino l'estrema grazia con disprezzo!
Sia detto, dunque, che anche in piena agonia, la divina misericordia depone nell'intimo dell'anima questo momento di chiarezza, mediante il quale l'anima, se vuole, trova la possibilità di ritornare a lui. Accade tuttavia che vi siano anime di un tale interiore incallimento, da scegliere consapevolmente l'inferno, rendendo vane non solo le preghiere innalzate a Dio per esse, ma vanificando perfino gli sforzi medesimi di Dio.

Non basterà l'eternità per ringraziarti. - O Dio d'infinita misericordia, che ti degnasti mandarci il tuo Unigenito come prova insuperabile della tua misericordia, apri i tuoi tesori ai peccatori, affinché attingano dalla tua misericordia non soltanto il tuo perdono, ma anche la santità con quell'ampiezza di cui sono capaci. Padre di una bontà senza confini, desidero che tutti i cuori ricorrano con fiducia alla tua misericordia. Se non fosse per essa nessuno, davanti a te, potrebbe venire perdonato. Allorché ci svelerai questo mistero, non basterà l'eternità per ringraziarti.

La mia fiducia. - Quando la mia natura umana è colta da paura, subito si desta in me la mia fiducia nell'infinita misericordia. Davanti ad essa tutto cede, come cede l'ombra della notte al comparire dei raggi del sole. La certezza della tua bontà, Gesù, mi convince a guardare con coraggio negli occhi anche la morte. So che nulla mi accadrà, senza che la misericordia divina sia presente. Io la celebrerò nel corso della vita e al momento della morte, alla mia risurrezione e per l'eternità. Gesù, ogni giorno la mia anima s'immerge nei raggi della tua misericordia: non conosco istante in cui essa non agisca su di me. Della mia vita la tua misericordia è il filo conduttore. La mia anima trabocca, Signore, della tua bontà.

Il fiore dell'anima. - La misericordia è la maggiore delle divine perfezioni: tutto ciò che mi circonda lo proclama. La misericordia è la vita delle anime, la condiscendenza di Dio verso di esse è inesauribile. O Dio incomprensibile, quant'è grande la tua misericordia! Gli angeli e gli uomini sono usciti dalle sue viscere, ed essa supera ogni loro capacità di comprensione. Dio è amore, e la misericordia è la sua azione. La misericordia è il fiore dell'amore. Dovunque io volga gli occhi, tutto mi parla di misericordia, perfino la giustizia, perché anche la giustizia scaturisce dall'amore.

Quanta felicità mi arde in cuore! - Ogni anima confidi nella misericordia del Signore: egli non la nega mai a nessuno. Il cielo e la terra possono crollare, prima che la misericordia di Dio abbia a esaurirsi. Quanta felicità mi arde in cuore al pensiero della tua incomprensibile bontà, o Gesù mio! Desidero condurre a te tutti i caduti nel peccato, affinché incontrino la tua misericordia e l'esaltino per sempre.

Il mistero che spiega ogni opera di Dio. - Gesù, amante della salvezza degli uomini, attira a te tutte le anime. lo non ho altro compito nella mia vita, nella mia morte e per l'eternità se non esaltare la tua misericordia. Tutto ciò che uscì dalle tue mani è contenuto in un simile mistero. La tua misericordia è un filo d'oro intessuto nella vita d'ogni uomo per collegare il nostro essere con Dio. Non avendo egli bisogno di nulla per essere felice, tutto proviene dalla sua misericordia, che è il suo massimo e imperscrutabile attributo. Che gioia amare e, ancor più, essere amata di un amore come questo! Non vi sono parole per esprimerlo: lo si percepisce tenendo desta la coscienza, lo si vive come l'unica realtà. Signore, ti ringrazio per avermi fatto bere alla sorgente della tua misericordia, dalla quale scaturisce quanto l'anima e il corpo possono desiderare.

 


Estratti dal "Diario"

 



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O Dio incomprensibile, quant'è grande la tua