|


illaboratoriodellafantasia.it

Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo
Ecclesiam meam,
et portae inferi non praevalebunt adversum eam. Et tibi
dabo claves
regni coelorum. Et quodcumque ligaveris super terram, erit
legatum et in coelis; Et quodcumque solveris super terram,
erit solutum et in coelis. (Mt 16,
18-19)
|
|
Risponde al vero che i tempi non sono
facili; è vero che la
barca della Chiesa
deve
solcare acque
tempestose, esposte ai
venti di ideologie e di
culture che,
essendo
antiumane, sono anche
anticristiane. È vero
che talune crepe negli
aspetti storici umani
possono fare penetrare
all’interno della barca,
come
avvenne quando, al
Lago di Genezareth, gli
apostoli, spaventati e
pieni di
angoscia
invocarono ad alta voce
Cristo che sembrava
dormire: Domine,
salva nos quia perimus!
(Mt 8, 25).
È vero. Ma al di sopra
delle nostre angosce, al
di sopra di tutti i
nostri dubbi,
al di
sopra di tutte le nostre
perplessità e timori, si
leva una voce, "la"
voce:
"Perché avete
paura, uomini di poca
fede?" (Mt 8, 26):
Tu
es Petrus, et super
hanc
petram aedificabo
Ecclesiam meam et portae
inferi non praevalebunt
(Mt 16,18).
La nave di Pietro può
trovarsi in acque
agitate, ma le è
assicurata l’assistenza
divina: "semper
fluctibus
agitata, et
semper victrix",
come soleva dire, in un
atto di fede, sant’Alfonso
Maria de’Liguori.
Nostro Signore Gesù
Cristo si trova
all'interno della barca.
Pietro, principio
perpetuo e fondamento
visibile dell’unità
della Chiesa tiene il
timone. La
Vergine
Immacolata continua,
nella storia, a
schiacciare la testa del
serpente
diabolico fino
alla consumazione dei
tempi.
Questa è la fede che
vince il mondo, questa è
la fede
che ci gloriamo
di professare!
Card. Darío Castrillón
Hoyos

|
torna alla
Mappa del Sito
ILLABORATORIODELLAFANTASIA.IT
|