E' così bello essere poveri,
non possedere nulla ed attendere
ogni cosa da Dio ...

 

LA MIA TESTIMONIANZA - 1a parte
a breve

 


"La fisionomia spirituale di Jeanne Jugan è capace di attirare i discepoli di Cristo e di riempire il loro cuore di semplicità e umiltà, di speranza e di gioia evangelica, attinta in Dio e nell'oblìo di sé. Il suo messaggio spirituale può indurre i battezzati e i cresimati ad una riscoperta e ad una pratica del realismo della carità che è sorprendentemente efficace nella vita di una Piccola Sorella o di un laico cristiano, quando il Dio d'Amore e di Misericordia vi regna pienamente"

Giovanni Paolo II
Omelia della Beatificazione di Jeanne Jugan
Roma, 3 ottobre 1982

 

 

 

Una sfida evangelica: la questua

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Jeanne Jugan trascorse molti anni della sua vita questuando. Nel secolo XIX, in Francia, i poveri riuscivano a sopravvivere solo grazie alle elemosine dei ricchi. Oggi, nella maggior parte dei paesi, gli anziani percepiscono una pensione sociale o di vecchiaia, ma che non basta alla loro sussistenza. Tuttavia, le Piccole Sorelle continuano ancora a questuare. Ovunque esse sono presenti, ripetono il gesto di Jeanne Jugan. È possibile, oggi giustificare tutto questo?

Nei paesi dove gli anziani sono privi di previdenza sociale, nessuno può contestare la questua. Ma in quelli dove esiste un trattamento pensionistico?

In questi paesi le case delle Piccole Sorelle rimangono aperte con una priorità per gli anziani più poveri, numerosi nelle nostre società contemporanee. Attraverso la questua, anche gli anziani più bisognosi possono conoscere la “gioia di vivere” in un ambiente accogliente.

Creando una corrente di solidarietà evangelica, la condivisione attraverso la questua colma questa necessità.

Jeanne Jugan ha fondato l’avvenire della sua opera su una sfida evangelica: vivere giorno per giorno, non accettare mai di capitalizzare, rifiutare donazioni perpetue, fidarsi di Dio. Per dimostrare così che le nostre legittime previsioni umane non devono mai farci dimenticare che Dio è nostro Padre e si prende cura di noi.

“Noi stesse cerchiamo le risorse che ci permettono di esercitare questa ospitalità sollecitando la generosità di persone desiderose di rendere possibile la nostra opera. Ciò prende il nome di « questua ». Essa è simboleggiata dalla celebre figura della nostra Fondatrice, camminando con passi spediti, rivestita dal suo lungo mantello e munita del suo grande paniere, in cammino  per raccogliere tutto ciò che le si vorrà ben dare, spesso in natura ma anche in denaro, per far vivere gli abitanti di alcune Case. Era un'epoca di grande povertà. Ma questa scelta di non ricorrere all'aiuto pubblico non è solo come motivata dalla fedeltà alle nostre origini. Stimiamo che andando a viso scoperto sollecitando il necessario per assicurare la vita e qualche volta la sopravvivenza di ogni Casa, facciamo continuamente la scommessa della bontà nel cuore umano. La nostra fondatrice diceva che « Dio ha confidato ciascuno all'amore di tutti ». Chiamiamo ciò, come nel vangelo, « la Provvidenza », e finora, anche se talvolta sembra tardare e si sarebbe tentati di non attenderla più, essa non ci è mai mancata.” (Allocuzione della Madre Generale Celine de la Visitation, 22 giugno 2007).

dal sito italiano della Congregazione
www.piccolesorelledeipoveri.info

per INFO o Donazioni
incontriserenipsdp@tiscali.it

Cell. 320 78 17 082

Casa Provincializia Roma
06 480 4221

- altre case in Italia -

 

 

 PROPOSTA GIOVANI

Dai il tuo volto all’AMORE !

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 Vieni a scoprire la “sete” di tanti fratelli anziani ! ...

 ... hanno bisogno di te !

         Offri loro,

                    il tuo tempo,

                                         le tue energie,

                                                               la tua gioia,

                                                                                  il tuo servizio ...     

 

Vieni a scoprire

 

. La fisionomia spirituale di una donna straordinaria di nome Jeanne Jugan che, con il dono della sua vita trasformò l’esistenza di tanti fratelli anziani bisognosi. L'esaltante bellezza di una vita interamente vissuta nel dono di sé agli altri

 

. La gioia profonda dell’incontro quotidiano con Dio nell’intimità della preghiera
 

. La vitalità di una fraternità vissuta nella gioia di una comunità internazionale

PROGRAMMA 2008
... ma la tua amicizia con agli anziani può
essere preziosa nel corso dell'intero anno!!!....

 

 

“TAPPA DI UN VIAGGIO”
Testimonianza

“Tappa di un viaggio… credo si possa definire esattamente così… il termine giusto,
   adatto, concreto. Mi chiamo Tiffany, ho quindici anni  e frequento il secondo anno
di un liceo scientifico di Bologna. Sono una ragazza come tante, ho forse avuto meno
agevolazioni dalla vita,  qualche problemino in più durante la mia infanzia ...... Ho
visto la mia famiglia spaccarsi, ho perso la persona per me più importante al
 mondo: mio padre. Ho vissuto tutto nel segreto del mio più profondo angolo del
cuore; non mi fidavo di nessuno ed ero convinta che la  vita fosse una perdita di
tempo, inutile, con il solo fine di far star male la gente: me per prima.
Poi incontrai un gruppo di amici che mi ha aperto gli occhi di fronte alla bellezza

della vita, hanno istruito il mio sguardo a qualcosa di  infinitamente maggiore e mi
hanno proposto di intraprendere un viaggio, sicuramente lungo e faticoso, ma che
tendeva a qualcosa, a Qualcuno di più grande. Mi hanno tenuto per mano e mi
hanno indicato la strada che avrei dovuto intraprendere.


Un giorno, per caso, alcuni miei amici mi hanno portato in questo luogo, l’Istituto
delle Piccole Sorelle dei Poveri, in questa casa  dove una grande famiglia attende
nuovi componenti ogni giorno, ogni ora, ogni preghiera. Ho vissuto i primi attimi di
questa nuova esperienza al massimo. Questo è stato reso possibile non solo dalla
mia forza di volontà, ma soprattutto da un’accoglienza calda e inaspettata. Mi sono
subito sentita voluta bene dalle suore e dagli anziani che vivono all’interno di
questa casa. Ho imparato che sentirsi amati è la cosa più importate nella vita di un
uomo perché è ciò che ti dà una ragione in più per vivere e decidere di lottare
 per conquistare ogni attimo che la vita può offrirti. In questa casa vige un clima

di tranquillità e serenità assolute che il sabato vengono allegramente interrotte da un
gruppo di amici che portano un sorriso nell’animo di coloro che ragazzi lo sono già
stati. Credo che la cosa più vera e la sensazione più forte che si possa avere
entrando in questo luogo sia quella di essere accolti in una grande famiglia. Mi sono
talmente affezionata a questo luogo che ho deciso di passare qui tutti i miei momenti
liberi e di riservare ad esso e alle persone che lo abitano almeno tre ore la settimana;
ma posso giurare che gliene dedico altre cento col pensiero e  nel raccontare a tutti
coloro che amo che esiste un luogo, in Via Emilia Ponente 4 a Bologna, dove “cresco”
ogni minuto che vi trascorro, integrandomi sempre di più in quella grande famiglia :
un luogo in cui sto veramente bene. Una tappa fondamentale nel mio viaggio:
la fine della costruzione delle basi e l’inizio della montatura delle colonne della
casa di cui ho parlato sopra…”

Tiffany

 

Cantico degli Anziani

Benedetti quelli che comprendono
                                il mio camminare stanco.

Benedetti quelli che mi regalano
                             frammenti del loro tempo.

 

Non si diventa vecchi perché ci si è pianto
addosso un certo numero di anni:
si diventa vecchi perché si sono
abbandonati i propri ideali.

Gli anni solcano la pelle,
rinunciare al proprio ideale solca l'anima.

Le preoccupazioni, i dolori, i timori e la disperazione
sono nemici che lentamente ci piegano verso la terra
e ci fanno diventare polvere prima della nostra morte.

Giovane è colui che è capace di stupore e meraviglia.
Come il bimbo insaziabile egli si domanda ... "E poi?!.."

Egli sfida gli avvenimenti
e trova gioia nel gioco della vita.

Voi siete giovani quanto lo è la vostra fede.

Vecchi come il vostro dubbio.
Giovani come la vostra fiducia in voi stessi.
Giovani come la vostra speranza.
Vecchi quanto il vostro abbattimento.

Rimarrete giovani finché vi conserverete recettivi,
recettivi a ciò che è bello, buono e grande.
Recettivi ai messaggi della natura,
dell'uomo, dell' Infinito."

Generale Douglas A. MacArthur

 

NON LASCIAMOLI SOLI!!!

«... Voglio rivolgere un'ultima raccomandazione e una parola di incoraggiamento a tutti voi che vi prendete cura degli anziani. Il vostro non è un lavoro limitato alle cose fisiche e materiali. Voi avete il prezioso compito di aiutare i membri anziani della comunità a fare dei loro ultimi anni un periodo di realizzazione e completamento. E' un periodo

in cui essi devono integrare le gioie e i dolori, le speranze e le preoccupazioni della vita - che le persone anziane sentono con maggiore sensibilità - in una visione della vita che riconosca la Provvidenza di Dio e poggi totalmente sulla Sua Misericordia e sul Suo Amore. Per questo motivo dovete sempre accostarvi a questo compito con amore e rispetto, che dovete rinnovare giornalmente nella certezza che Cristo ripete a voi le parole del Vangelo:

" l' avete fatto a Me " Mt 25,40 »

Giovanni Paolo II
presso le Piccole Sorelle dei Poveri
Perth - Australia 30 novembre 1986




 

© Elementi Flash  dal sito
coreano delle Piccole Sorelle dei Poveri

 


Al servizio  degli anziani in 32 Paesi dei 5 continenti

 

ARGENTINA

AUSTRALIA

BELGIO

BENIN

CANADA

CILE

COLOMBIA
CONGO

COREA

FILIPPINE

FRANCIA

HONG KONG

INDIA

INGHILTERRA

IRLANDA

ITALIA

KENYA

MALAYSIA

MALTA

NIGERIA

NUOVA CALEDONIA

NUOVA ZELANDA

PERÙ

PORTOGALLO

SAMOA Occid.

SCOZIA

SPAGNA

SRI LANKA

STATI  UNITI

TAIWAN

TURCHIA

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In risposta all'appello di Cristo, sulle orme di Jeanne Jugan, le Piccole Sorelle dei Poveri sono a servizio delle persone anziane più sprovviste di beni materiali, di cure e di amore, in uno spirito evangelico di povertà gioiosa, di semplicità, di umile amore fraterno, di fiducia illimitata in Dio Padre...

Con cuore aperto ai bisogni della Chiesa e del mondo

 

LA SEZIONE DEDICATA A JEANNE
SARA' PRESTO ON LINE ...
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 pagina aggiornata al 13 marzo 2008 -

 

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illaboratoriodellafantasia.it
loves Little Sisters of the Poor