L’appassionato schiavo del dolore
Ogni afflizione al corpo e all’anima è un male
d’esilio.
Io
sono soprattutto un uomo di guerra, ma il mio furore si
rivolgerà soltanto contro i potenti, gli ipocriti, i
seduttori di anime, gli avari e sono straziato dalla
pietà per gli oppressi e i sofferenti.
Non
è in potere di nessun uomo il non cercare il Paradiso,
fosse pure nella disperazione.
Il dolore non è il nostro fine ultimo, è la felicità il
nostro fine ultimo. Il dolore ci conduce per mano sulla
soglia della vita eterna.
L’uomo che non soffre o che non vuol soffrire, è un
figlio diseredato dal Figlio di Dio che sposò il Dolore,
perché solo colui che accetta di soffrire può
intravvedere la Pace della sua anima.
Non
accusatemi; voi credete che il sentimento religioso in
me sia una particolare forma di rivolta. E’ esattamente
il contrario.
Per quanto folle possa sembrarvi, io sono in realtà, un
obbediente ed un tenero. E’ per questo che scrivo
implacabilmente, dovendo difendere la Verità e rendere
testimonianza al Dio dei poveri. Ecco tutto. Le mie
pagine più veementi furono scritte per amore e spesso
con lacrime d’amore, in ore di pace indicibili.
L’amore
impaziente
Il mondo
cristiano è stato fatto da uomini che si chiamavano
Apostoli, sui quali e nei quali era disceso il FUOCO di
Dio... Oggi, invece, è giudicato temerario prendere sul
serio il Vangelo, cioè credere nell’Assoluto del Vangelo.
Io sono
talmente nel pensiero dell’Assoluto che quando non mi
parlano in questo senso, mi sembra che non mi dicano proprio
nulla e allora non capisco. Quando mi dicono, per esempio,
dando un calcio al Vangelo, che è possibile essere discepoli
di Gesù Cristo senza lasciare tutto, io divento stupido
all’istante.
Si parte
da Dio per tornare a Dio. Questo è l’unico movimento che
abbia un significato e una utilità.
Ho tale
fame e sete dell’Amore di Dio che conto i giorni come un
insensato. Ma una qualità dell’Amore è di essere impaziente.
E’ vero
solo ciò che è Assoluto.
Eccetto Dio, tutto mi è uguale.
Nulla è necessario, nulla, nulla, eccetto Dio
