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illaboratoriodellafantasia.it |
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|||| STORIA
||||| PRODUZIONE ED
ECONOMIA |||||LA
PIANTA
E LA SUA
ESSENZA ||||| LA
DISTILLAZIONE |||||
UTILIZZO ||||
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Lavanda dalle mille virtù
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Una pianta a cui si possono tranquillamente
affidare tutti coloro che vogliono ottenere con
rimedi naturali un influsso benefico sull'animo,
sul corpo e sullo spirito. |
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Il momento giusto per la raccolta della lavanda
coincide con la fioritura della parte mediana
della pannocchia, questo accade in luglio e in
agosto, a seconda del luogo di coltivazione.
Utilizzata sotto forma i tisana, di essenza
aromatica, di tintura madre, aggiunta all'acqua
per il bagno, sotto forma di pomata, in impacchi
e in impiastri, oppure come olio per massaggi,
la lavanda è dimostrata un valido rimedio
casalingo nella cura dei problemi della pelle e
dei disturbi bronchiali infantili. E non solo,
grazie ai suoi poteri distensivi e rilassanti
l'essenza profumata di lavanda rinvigorisce il
corpo e l'anima.
La sostanza più importante per i suoi effetti
terapeutici contenuta nella lavanda è il
linalilacetato, uno dei principali
responsabili del caratteristico profumo della
lavanda. Si suppone che il linalilacetato,
unitamente ad altre sostanze, stimoli la
produzione di serotonina nel cervello. La
serotonina è un ormone che agisce, come un
messaggero dell'organismo, in maniera positiva
sull'umore e sullo stato generale di salute.
Sembra che lo stress e la sovrabbondanza di
stimoli abbassino il tasso di serotonina
nell'organismo. Una carenza di serotonina può
provocare disturbi di origine nervosa: dai mal
di testa ai problemi digestivi, dai disturbi
cardiocircolatori fino ai disturbi del sonno e
dell'alimentazione. Ed ecco come può aiutare il
linalilacetato: calma, alza il tono dell'umore,
rilassa, scioglie le paure.
Nell'essenza di lavanda è contenuta un'altra
sostanza in percentuali altrettanto notevoli: il
linaiolo, dalla straordinaria
efficacia antimicrobica, combatte cioè contro
batteri virus e funghi. Il linaiolo è
responsabile del fatto che l'essenza di lavanda
abbia un'azione antinfiammatoria, rigenerante e
antisettica.
Presenti in misura minore, ma ancora efficace,
la canfora e l'eucalipto
contribuiscono a determinare la tipica la tipica
azione terapeutica della lavanda: rinvigorente,
stimolante, espettorante (fluidifica la
secrezione del catarro ed aiuta ad espellerlo
dalla trachea e dai bronchi), antispastica
(provoca il rilassamento della muscolatura,
soprattutto digestiva), antinfiammatoria.
L'essenza di lavanda è proprio un rimedio ideale
per molteplici disturbi e non dovrebbe mai
mancare nell'armadietto delle medicine di casa.
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