

Lauda
di Montefoscoli
Maria lavava,
Giuseppe stendeva
Suo figlio piangeva
dal freddo che aveva.
Sta zitto, mio figlio,
che adesso ti piglio!
Del latte t'ho dato,
del pane 'un ce n'è.
La neve sui monti
cadeva dal cielo:
Maria col suo velo
copriva Gesù.

Dio di pace e d'amore, luce
della luce,
verbo il cui splendore
illumina i cieli!
Io t'adoro
nascosto sotto l'ombra
del
mistero
che ti vela ai
miei occhi.
Ah, chi mi darà
delle parole
ardenti,
delle parole del
cielo, una lingua
di fuoco,
un'angelica voce
e delle labbra
brucianti
per benedirti,
mio Dio?


|


Dopo aver riabbracciato
un'ultima volta il mio Re caro,
rientrai nella clausura e la
prima cosa che vidi nel chiostro
fu "il mio Gesù Bambino rosa"

che mi sorrideva in mezzo ai
fiori e alle luci, e poi subito il
mio sguardo si posò su dei
fiocchi di neve: il cortile era
bianco come me. Che delicatezza
di Gesù! Prevenendo i desideri
della sua piccola fidanzata, le
regalava la neve... Della neve!
Quale è dunque l'uomo, potente
quanto si voglia, che riesca a far
cadere dal cielo la neve per far
piacere alla sua amata?
Forse le persone del mondo si
posero questa domanda, certo si
è che la neve della mia
vestizione parve loro un piccolo
miracolo e tutta la città ne
stupì. Trovarono che avevo uno
strano gusto poiché mi piaceva
la neve. Tanto meglio! ciò fece
risaltare ancor più la
incomprensibile condiscendenza
dello Sposo delle vergini,
di Colui che ama i gigli bianchi
come la neve...

Luis Martin
papà della Santa,
da Lei chiamato
"il mio Re" caro ...
Santa Teresina
del Bambin Gesù
e del Volto Santo
- Dottore della Chiesa -
|
|




illaboratoriodellafantasia.it
|