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Nella frescura di
quell' ora mattutina,
coi pesci, quei
pesci che si agitavano
ancora
alle loro spalle
dopo una notte
arida di frutto,
erano là a mangiare
il pesce...
...Il pesce preparato da
Lui che aveva pensato
anche
al loro cibo,
perché sarebbero tornati
stanchi.
Il Signore gli si era
steso vicino.
Era lì, vicino,
a mangiare con loro.
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QUARESIMA 2009
GIORNATA DEL PANE
A BETANIA 2005
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... Il
gallo cantò per la terza volta.
Gesù uscì dalla sala...
Simon Pietro, seguendo il fruscio della sua
tunica,
guardò dalla sua parte.
Lo vide e « pianse amaramente ».
Quello
stesso Pietro da quel momento
divenne vergognoso e
intimidito,
perennemente intimidito,
anche se non riusciva a
trattenere
i suoi slanci abituali...
Li lasciava defluire nel loro impeto,
poi si fermava, bloccato
dalla vergogna, dalla vergogna del ricordo...
"Non
conosco quell'uomo!...", aveva detto....

...Era là in disparte
quella mattina sulla riva...
erano là tutti intorno
quel mattino,
in timoroso silenzio , intimiditi
così che nessuno
domandava nulla
perché tutti sapevano
che era il Maestro.

Nella
frescura di quell'ora mattutina
coi pesci - quei pesci
che si agitavano ancora
alle loro spalle - dopo una notte
arida di frutto
erano là a mangiare il pesce...
... il pesce preparato
da Lui
che aveva pensato anche al loro cibo,
perché sarebbero tornati stanchi.
Il Signore gli si era steso vicino.
Era lì, vicino,
a mangiare con loro.
Il Signore
lo guardava.
Lui guardava senza guardare,
perché era a disagio più del solito...
Il Signore forse l'avrà
guardato intensamente,
finché Pietro, sentendo aumentare
il disagio
procuratogli da quello sguardo fisso,
si sarà voltato come a dire « Che vuoi?».

E Gesù,
immediatamente,
senza tempo frapporre:
Lo diceva a chi
l'avrebbe offeso,
lo diceva al temperamento più incline
all'incoerenza,
al rinnegatore. Dopo Giuda, lui.
Ma in lui era evidente che Cristo "era"...

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Non poteva non
voltare
la faccia e dire
la sua risposta.
Non poteva.
Sarebbe stata
una menzogna.
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Gli voleva
bene. Lo aveva tradito ma gli voleva bene.
Perciò si era voltato verso di Lui e gli aveva risposto che mai
il suo amore e la sua fiducia in Lui
erano venuti meno... Mai, tranne in quei momenti terribili!....
Gli aveva risposto
che il suo cuore era
sempre rivolto a Lui,
continuamente,
ovunque fosse...
Sulla barca, nel mare all'alba,
tra la folla sulla montagna,
quando era in casa e Lui non c'era...

...sempre era rivolto a Lui.

Non è vero che ti ho
odiato,
non è vero
che non ti ho amato...
perché «tu
lo sai, Signore, che ti amo».
Ma è il contrario di quello che ho fatto...
Io non so come sia
potuto accadere,
ma so che è accaduto,
so che è così.....

« Simone, mi ami tu?».
Non hai detto «Non
peccare non tradire,
non essere incoerente».
Non hai toccato nulla di questo.
Hai detto:« Simone, mi ami tu?».


Cristo è colui che ama la
povertà
della sua prima pietra,
la povertà di coloro ai quali
"molti peccati sono stati perdonati
perchè hanno molto amato" (Lc 7,47)
di Agostino, della Maddalena,
la
Samaritana, Paolo,
il ladrone...
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...(.) L'audacia del
loro amore!.....
Quando vedo la Maddalena avanzarsi alla presenza dei numerosi
invitati, bagnare delle sue lacrime i piedi del Maestro adorato che
tocca per la prima volta, sento che il suo cuore ha compreso gli
abissi d'amore e di misericordia del Cuore di Gesù, e che, per
quanto peccatrice ella sia, quel Cuore traboccante d'amore è, non
solamente disposto a perdonarla, ma anche a prodigarle i tesori
della sua intimità divina, ad elevarla fino ai più alti vertici
della contemplazione.
Mio caro fratellino, da quando è stato concesso di comprendere
l'amore del Cuore di Gesù, confesso che l'amore ha cacciato dal mio
cuore ogni timore! Il ricordo delle mie colpe mi umilia, mi porta a
non appoggiarmi più sulla mia forza, che è solo debolezza. Ma più
ancora questo ricordo mi parla di misericordia e di amore.
Quando si gettano le proprie colpe, con fiducia tutta filiale, nel
braciere divorante dell'Amore, come potrebbero non essere consumate
per sempre? (.....)
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S.ta Teresina del Bambin Gesù
e del Volto Santo
"Storia di un'anima"
Lettera a Don Bellière,
n.220. dell'anno 1897 |
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Cristo è colui che
si compiace di me,
del mio essere, fin dal grembo di mia madre.
Mi ama, mi conosce,
e perciò mi perdona.

Mi ama e mi perdona.


Midi
"Adon Olam" - Trad. Ebraico
"Tu sei
Pietro
e su questa pietra edificherò la mia
Chiesa
e le porte degli inferi non prevarranno contro
di
essa.
A te darò le chiavi
del
regno dei cieli, e tutto ciò che legherai
sulla terra sarà legato nei cieli,
e tutto ciò che scioglierai sulla
terra sarà sciolto nei cieli"
(Mt 16, 18) |
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