Gesù e Giovanni, l'apostolo prediletto...


l'Amore attira amore...



Dal Libro dei libri, la Bibbia....

 



1 "In verità, in verità io vi dico: Chi non entra nel recinto delle pecore per la porta,  ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante.

2 Chi invece entra per la porta è il pastore delle pecore.

 
  3 Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori.  

 

4 E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina    innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce.

5 Un estraneo invece non lo seguiranno ma fuggiranno via
  da lui, perché non conoscono la voce degli estranei".

6 Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò
  che diceva loro.

7 Allora Gesù disse loro di nuovo: "In verità, in verità vi dico:
                                                                                            

(klikka!)  

8 Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li
   hanno ascoltati.

9 Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e
  troverà pascolo.

10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché
   abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza.

11 Io sono il buon pastore; il buon pastore offre la sua vita per le pecore.

12 Il mercenario invece, che non è pastore el quale le pecore non appartengono, vede
    venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde;

13 Egli è un mercenario e non gli importa delle pecore.

14 Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me,

15 come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore.
 

 

17 Per questo il Padre mi ama: perché io offro la mia vita,
 per poi riprenderla di nuovo.

18 Nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo comando ho ricevuto dal Padre mio".

19 Sorse di nuovo dissenso tra i Giudei per queste parole.

20 Molti di essi dicevano: "Ha un demonio ed è fuori di sé; perché lo state ad ascoltare?".

21 Altri invece dicevano: "Queste parole non sono di un indemoniato; può forse un demonio aprire gli occhi dei ciechi?".

 

22 Ricorreva in quei giorni a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era d'inverno.

23Gesù passeggiava nel tempio, sotto il
portico di Salomone.

24 Allora i Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: "Fino a quando terrai l'animo
    nostro sospeso? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente".

25 Gesù rispose loro: "Ve l'ho detto e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste mi danno testimonianza;

26 ma voi non credete, perché non siete
    mie pecore.

 

27 Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.

28 Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute, e nessuno le rapirà
   dalla mia mano.

29 Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno
    può rapirle dalla mano del Padre mio.

30 Io e il Padre siamo una cosa sola".

31 I Giudei portarono di nuovo delle pietre a per lapidarlo.

32 Gesù rispose loro: "Vi ho fatto vedere molte opere buone ; per quale di esse mi volete lapidare?".

33 Gli risposero i Giudei: "Non ti lapidiamo per un'opera buona, ma per la bestemmia e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio".

 

34 Rispose loro Gesù: "Non è forse scritto nella
    vostra Legge: Io ho detto: Voi siete dèi?
35 Ora, se essa chiama dèi coloro ai quali fu
    rivolta la parola di Dio (e la Scrittura non
    può essere annullata),
36 a colui che il Padre ha consacrato e
   mandato nel mondo, voi dite: Tu bestemmi,
   perché ho detto: Sono Figlio di Dio?

37 Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi;

38 ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete almeno
alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre é in me e io nel Padre
affinché conosciate e crediate che il Padre è in me e io nel Padre".

39 Cercavano allora di prenderlo di nuovo, ma
   egli sfuggì dalle loro mani.

40 Ritornò quindi al di là del Giordano, nel luogo dove prima
    Giovanni battezzava, e qui si fermò.

   

41 Molti andarono da lui e dicevano: "Giovanni non ha fatto
nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di
costui era vero".

42 E in quel luogo molti credettero in lui.

 

                                            (Giovanni 10, 1-42 Bibbia di Gerusalemme)
 

NESSUNO PUO' SALVARE SE STESSO: C'E' UN SOLO SALVATORE, GESU' CRISTO, VERO UOMO, DISCENDENTE DI DAVIDE, NATO DALLA CARNE DI MARIA... VERO DIO, DAL PADRE "GENERATO PRIMA DI TUTTI I SECOLI" E CONCEPITO NEL GREMBO DELLA VERGINE PER OPERA DELLO SPIRITO SANTO... EGLI PORTA IL DONO DI GRAZIA, LA VITA DIVINA CHE CI TRASFORMA IN "FIGLI DI DIO", EREDI DELLA GIOIA ETERNA... APRE LA PORTA E FA ENTRARE LE SUE PECORE: CHIUDE LA PORTA ED ESSE SONO AL SICURO E SE QUALCUNO "E' ESCLUSO" E' SOLO PERCHE' SI E' ARROCCATO IN SE STESSO ED HA RIFIUTATO IL PASTORE CHE E' VENUTO A CERCARLO SUI MONTI LASCIANDO NELL'OVILE LE ALTRE PECORELLE...

NESSUNO GLI PRENDE LA VITA:

E' LUI A DONARLA PER LA NOSTRA SALVEZZA!!!

QUALE AMORE PIU' GRANDE!?!


 

 

241 - Non creda che io navighi nelle consolazioni, no! la mia consolazione è di non averne sulla terra. Senza mostrarsi, senza udir la sua voce, Gesù m'istruisce nell'intimo: non è per mezzo dei libri, perché non capisco quello che leggo, ma talvolta una parola come questa che ho trovato alla fine dell'orazione (dopo essere rimasta nel silenzio e nell'aridità) viene a consolarmi: «Ecco il maestro che ti do, ti insegnerà tutto quel­lo che devi fare. Voglio farti leggere nel libro di vita, ov'è contenuta la scienza di Amore». La scienza d'Amore, oh, sì! la parola risuona dolce all'anima mia, desidero soltanto questa scienza. Per essa, avendo dato tutte le mie ricchezze, penso, come la sposa dei cantici, di non aver dato nulla. Capisco così bene che soltanto l'amore può renderci graditi al Signore, da costituire esso la mia unica ambizione.

242 - A Gesù piace mostrarmi il solo cammino che conduca alla fornace divina, cioè l'abbandono del bambino il quale si addormenta senza paura tra le braccia di suo Padre. «Se qualcuno è piccolo, venga a me», ha detto lo Spirito Santo per bocca di Salomone, e questo medesimo Spirito d'amore ha detto ancora che «la misericordia è concessa ai piccoli». In nome suo il profeta Isaia ci rivela che nell'ultimo giorno «il Signore condurrà il suo gregge nelle pasture, raccoglierà gli agnellini e se li stringerà al cuore», e, come se tutte queste promesse non bastassero, lo stesso profeta, il cui sguardo s'immergeva già nelle profondità eterne, dice in nome del Signore: «Come una madre accarezza il figlio, così io vi consolerò, vi porterò in braccio e vi accarezzerò sulle mie ginocchia». Oh, Madrina cara! dopo un linguaggio simile non c'è che da tacere, piangere di riconoscenza e d'amore.

243 - Ah, se tutte le anime deboli e imperfette sentissero ciò che sente la più piccola fra loro, l'anima della sua Teresa, non una dispererebbe d'arrivare alla vetta della montagna d'amore, poiché Gesù non chiede grandi azioni, bensì soltanto l'abbandono e la riconoscenza.

Santa Teresa del Bambin Gesù e del Volto Santo
Manoscritto B           



 

 


 

 

פרק כג א מזמור לדוד יהוה רעי לא אחסר: ב בנאות דשא ירביצני על־מי מנחות ינהלני: ג נפשי ישובב ינחני במעגלי־צדק למען שמו: ד גם כי־אלך בגיא צלמות לא־אירא רע כי־אתה עמדי שבטך ומשענתך המה ינחמני: ה תערך לפני שלחן נגד צררי דשנת בשמן ראשי כוסי רויה: ו אך טוב וחסד ירדפוני כל־ימי חיי ושבתי בבית־יהוה לארך ימים:
(
Il Signore è il mio Pastore, non manco di nulla - Sal 23)
 

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Ti ringrazio o Signore, o Amico del mio cuore. Verrò con te, risponderò al tuo invito, starò in tua compagnia. Quando me ne dimenticherò, scuotimi forte, te ne prego. Ti voglio amare. Tu solo sei la forza mia e il sostegno mio. Pensando a te mi abbandonerò nella via che tu hai tracciato, senza alcun timore, senza alcuna ansia. Tu ci devi pensare. Tu solo. A me basta seguirti e mantenermi a contatto con Te. Maestro, insegnami a pregare” - Padre Vittorio Salmeri -

 

 

Midi "Adonai mon berger" - Salmo 23 - Comunità delle Beaitudini    

 


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