L'ultima cena

Dopo aver "purgato" la mente da ogni "ruggine"
ed averla aiutata a raccogliersi in se stessa,
contemplerai il dolcissimo Signore nel Santo Giovedì, mentre
nel cenacolo  fece la cena coi suoi discepoli, volendoli confortare
in vista dell'amarissima Passione che stava per affrontare 
e per la quale sapeva che sarebbero stati tentati nella fede. 
Pensa poi con quanta carità si levò dalla mensa e, deposti i
suoi vestiti,  si cinse di un panno candido ed inginocchiatosi,
Lui, in terra lavò i piedi ai suoi discepoli.
Pensa soprattutto come, nel fare questi atti,
fu piena di carità, delicatezza ed umiltà, e dirai:

Signore mio amatissimo, dolcissimo Gesù, leva da me ogni attaccamento
alla superficialità delle cose terrene che mi sono di impedimento nel tuo servizio;
purificami da ogni pensiero immondo e "cingi i miei lombi"
con la purissima stola dell'illibata e purissima castità;
dammi grazia che io sia pronto ed umile nel servire chiunque,
di cuore, per Tuo amore.

Contempla ora con quanta umiltà Gesù tornò alla mensa e
consacrò, per la prima volta, il suo santissimo Corpo ed il suo
preziosissimo Sangue e pregalo così:

Gesù, tu che sei il Figlio del Dio vivente, dammi un amore infuocato ed
una profonda umiltà nel ricevere il tuo Corpo ed il tuo Sangue.

Contempla Gesù mentre pronunzia la sua grande preghiera
sacerdotale e, soprattutto, mentre comanda ai suoi discepoli
di amarsi scambievolmente e rivolgiti a Lui,
con tutto te stesso, dicendoGli:

Dolcissimo e benignissimo Gesù, io ti prego con tutto il cuore di farmi
la grazia di osservare sempre tutti i tuoi comandamenti e, in modo speciale,
di amare nella carità il mio prossimo.
 

                                                                                                                 

         

                                                                                                              

L'orto degli Ulivi

Fermati a considerare attentamente quello che fece e quello
che disse: si fermò e cominciò a pregare chiedendo al padre che
il calice amaro della Passione gli fosse risparmiato; e tu? Chiedi
a Gesù che sia allontanato da te il calice della dannazione eterna

Gesù andò dai discepoli una prima e una seconda volta e non solo
non trovò in loro conforto perché si erano addormentati, ma
addirittura dovette essere lui ad esortarli a vegliare e pregare.
Tu puoi partecipare alla pena di
Gesù in quel momento
straziato, dicendogli:

Ti compatisco, dolcissimo Signore. Dammi grazia di saper riconoscere la
mia debolezza che tanto raramente sa vincere la carne ed il mondo.

 

Gesù prego per la seconda volta dicendo:
"
Lo spirito è pronto ma la carne è debole"

O dolce Signore, dammi la forza di riconoscere
la mia debolezza e la mia fragilità.

 

Gesù pregò per la terza volta dicendo:
"
Padre, non la mia volontà si compia, ma la tua!".

O Signore misericordioso, concedimi la forza di ricercare sempre
la tua volontà in tutto ciò che faccio, e non la mia.

 

La sudorazione di sangue di Gesù.

O Dio mio, aiutami a sopportar, con pazienza, tutte le sofferenze
e le contrarietà della vita.

 

Gesù tornò dai suoi discepoli, dopo aver pregato
profondamente, affranto e triste

O Signore mio dolcissimo, dammi la forza di non stancarmi mai
di pregare; di ringraziarti e di lodarti per tutto quello che tu mi dai.

 

Gesù andò incontro a Giuda e ne ricevette il bacio
con atteggiamento mite e paziente

Signore mio e mio Dio, dammi la forza di sopportare in serenità tutte le
creature, anche quelle che mi offendono o fanno del male ed aiutami
a non giudicare nessuno poiché solo tu, o Dio, sei giudice giusto.

 

Gesù affrontò la folla dicendo:
"
Chi cercate? Se cercate me lasciate
andare questi che sono con me"

Ti prego, o Signore dolcissimo, di darmi la forza di chiederti
perdono dei miei peccati e concedimi una profonda misericordia verso il prossimo.

 

                                                                                                               

.

                                                                                                               

La condanna a morte

Gesù sanò l'orecchio a Malco, dimostrando così il suo amore,
anche se era in un momento di profonda angoscia

Ti prego, o Gesù, medico pietoso, di guarirmi da ogni malattia
e concedimi di dedicare ogni mia energia per la gloria del tuo Nome.

Gesù, di fronte al Sinedrio, ricevette sputi e schiaffi

O Dio mio dolcissimo, dammi la forza di essere sempre lontano da ogni peccato,
per conservarmi integro e affrontare il tuo giudizio senza timore.
Per i meriti delle umiliazioni che tu hai subito,
dammi la forza di sopportare le umiliazioni
e le ingiurie degli altri, con pazienza, per amore tuo.

Gesù fu condotto con violenza alla presenza di Caifa

O Padre amatissimo, concedimi la forza, affinché io non faccia
mai nulla che sia contro la tua volontà.

Gesù affrontò l'interrogatorio di Caifa e rispose con fermezza
che
Lui era il
Cristo, il Figlio di Dio

Gesù fu spogliato nudo e legato ad una colonna.

O mio buon Signore, per questa sofferenza così amara che hai subito,
ti prego di impedire che io possa essere toccato
nell'anima e nel corpo da qualsiasi tentazione.

Gesù stette incatenato alla colonna per lunghe ore
 e continuamente ingiuriato e torturato dai soldati

O Dio mio, custodisci il mio cuore e tutti i miei desideri
affinché non desideri cose contrarie alla tua santa volontà.
Ti prego di aiutarmi a rinnegare l'uomo vecchio con pazienza e volontà
perché possa vivere in me l'uomo nuovo.

Gesù fu condotto in primo mattino al Palazzo di Pilato

O Gesù, maestro mio, dammi la forza di superare la pigrizia,
soprattutto in quelle cose che mi costano più fatica.

Gesù, con le mani legate, fu interrogato da Pilato e non rispondeva
 "
rimettendo tutto nelle mani di Colui che giudica con giustizia"

O mio buon Signore, dammi la forza di tacere  e di parlare
solo quando lo richiede la carità.

Pensa con quanta vergogna fu condotto davanti a Erode

Signore amatissimo, dammi la forza di ricordare sempre,
in ogni momento, tutte le tue sofferenze.

Pensa a tutte le ingiurie ricevute da Erode

O Sapienza eterna del Padre,
dammi la forza di ricercare le umiliazioni, le ingiurie, per amor tuo.

Gesù fu condotto da Pilato ed  ingiuriato durante il percorso

O Gesù, mio Dio, ti prego, concedimi di essere forte e di non
attaccarmi mai in maniera possessiva a nessun uomo, sia esso parente o amico.

Gesù fu flagellato per la seconda volta

O Signore mio dolcissimo, dammi la forza di dominare

i miei istinti con digiuni e penitenze.

Gesù fu rivestito di un mantello rosso e  deriso

Gesù, figlio di Dio Padre, togli da me ogni desiderio di gloria.

Gesù fu coronato di spine ed il suo viso rigato dal sangue

O Signore mio, donami la grazia di aspirare alle virtù spirituali.

Guarda ora e contempla come Gesù fu bendato

O amatissimo Gesù, donami la forza di tenere a freno i miei occhi.

Contempla lo scherno a Lui rivolto, e l'oltraggio degli
sputi sul
Suo Santo Volto

O mio Signore, dammi la forza di sopportare le ingiurie per amor tuo.

Gesù fu condotto fuori dal pretorio e mostrato al
popolo in tutta la sua sofferenza

O Gesù, dammi la forza di sopportare ogni umiliazione.

Gesù fu condannato ad una morte così umiliante

O Padre, ti prego di ricordarti di me nell'ora della mia morte
e di giudicarmi secondo la tua misericordia e non secondo la mia iniquità.

                                                                                                                  

.

                                                                                                               


La salita al Calvario

Considera come gli fu posta la croce sulle spalle
e fu costretto a portarla verso il monte
Calvario

Signore, dammi la forza di vivre una profonda carità
verso il prossimo e di accettare la croce in serenità e pace.

Gesù incontra la sua dolcissima Madre
che cadde tramortita dalla grande sofferenza

O Gesù pietoso, donami un dolore profondo e sincero per le tue sofferenze
e per quelle della tua dolcissima Madre.

Gesù fu condotto a morte come un malfattore

O Gesù, figlio di Dio, custodisci il mio cuore affinchè io possa amare solo Te.

Gesù fu spogliato dalle sue vesti

Signore, spogliami da ogni appetito sensuale della mente e del corpo.

 

                                                                                                                  

.

                                                                                                               

La morte sulla Croce

Pensa all' atroce sofferenza di Gesù
quando fu inchiodato alla croce.

O Redentore del mondo, o Padre mio,
donami la forza di associarmi a Gesù sulla croce,
di condividere una parte della sua sofferenza
e di meditare sempre questo grande mistero, in ogni istante,
mentre parlo, mentre cammino, mentre lavoro.

Considera con amore il momento
in cui fu elevata la
Croce
ed il sacratissimo
Corpo
piagato e insanguinato

Fornace ardente d'amore, Gesù!...
Gesù, Gesù dolce, concedimi la grazia di elevare il mio cuore
in alto, fisso a contemplare le tue piaghe!

Gesù fu posto tra due ladroni
come se
Lui fosse il loro capo

O Gesù, figlio dell' Altissimo, concedimi la grazia di esserti grato
e di ringraziarti continuamente per tutte le soffrenze che hai subito,
da quando sei nato, fino a quest'ora della tua crudele passione emorte.

Contempla con quanta carità Egli disse:
"
Padre, perdona loro
perchè non sanno quello che fanno"

Ti prego, o Signore, dammi un cuore pieno d'amore
che sappia perdonare chiunque.
Ti prego inoltre, o Padre, di perdonare
tutti i miei molti peccati.

Pensa alle parole che Gesù disse al ladrone:
"
Oggi sarai con me in paradiso".

O Gesù, per la tua grande misericordia
 fa che nell'ora della mia morte
io possa udire quelle stesse parole!

Gesù disse alla Madre:
"
Donna, ecco tuo figlio!"
e a
Giovanni:
"
Ecco tua madre!".

O Redentore, donami la grazia di essere tra i tuoi figli
diletti che raccomandi alla Madre tua.

Pensa con quanto amore Gesù disse:
"
Ho sete"

O Gesù, dammi la grazia di avere sempre sete di te
e della tua parola e donami di vivere
sempre nella tua grazia.

Gesù fu "dissetato" di aceto e di fiele amarissimo

O Gesù, desiderio dolce dell'anima, ti prego,
per quel fiele amaro, donami la forza di frenare
ogni desiderio carnale, ogni sensualità e golosità.

Considera quando Gesù disse:
"
Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?"

O Padre, prostrato ai tuoi piedi ti prego
di non abbandonarmi nell'ora della mia morte.

Contempla quando disse le ultime parole:
"TUTTO E' COMPIUTO!"

O dolce Gesù, Padre mio, concedetemi la grazia
di spendere tutta la mia vita
 in rendimento di grazie e in opere sante.

Ricorda queste sue parole:
"
Nelle tue mani, o Padre,
affido il mio spirito!
"".

O Gesù, ti prego di affidare al Padre l'anima mia.

Contempla, infine, come spirò
per
amore
tuo.

 

O immensa carità di Dio,
per tutte le sofferenze che ha subito
tuo
Figlio, aiutami con ogni benedizione e grazia
in ogni momento della mia vita e della mia morte.

 

Amen! Amen! Amen!

                                                                                                                  

     Fra Bernardino da Monte dell' Olmo ( + 1565 )    

Trascrizione dall'italiano del XVI secolo all'italiano moderno  di una meditazione sulla passione di Gesù.


N on sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me... (.) Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io ... 

 


E del luogo dove io vado, 
voi conoscete la via...

 

Io sono la Via, la Verità e la Vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se conoscete me, conoscerete anche il Padre. Fin da ora lo conoscete e lo avete veduto ...

Gv 14 , 1-7

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