PREGATE, PREGATE, PREGATE!...
                                                                                                            (Maria a Medjugorie)


Quante volte l'uomo si è detto
"MAI PIU'!"?

Dal film "Schindler's list" - S. Spielberg

 



Due parole (dal cuore...) di una mamma....

Quante volte l'uomo si è detto "MAI PIU'?"


Quand'è che capiremo di essere tutti figli di
uno stesso Padre e che ognuno di noi ha un valore
incommensurabile, una medesima, incomparabile
umana e spirituale importanza davanti a Lui e
gli uni di fronte agli altri?... Dio ci ha creati
liberi...
Siamo noi ad aver costruito frontiere...

Siamo stati creati per la felicità, ma non quella
che viene dalla prepotente ricerca di
appagamento personale, dalla sopraffazione e
dalla riduzione "dell'altro" a schiavo del
terrore...

Nulla può avere valore e dare la vera felicità
se il costo è anche una sola vita umana...
Embrione, malato terminale, uomo della strada,
semplice cittadino, politico, nemico (!!!).... :
 


LA VITA E' VITA...





   

 DIFENDILA!!!

ù







 

L'amore rende felici, non l'odio...

Non si può essere felici arrogandosi il diritto di togliere la vita
a qualcun'altro in nome della libertà o dell'indipendenza...

L'amore rende felici, non l'odio...

L'amore rende beati in eterno...
Alla sera della vita è sull'amore che saremo giudicati.*

Sì, stasera accenderemo una candela, e poi domani...

Poi un domani ancora....     

Diremo ancora "mai più!", forse piangeremo ancora...

Decidiamo per la pace, qui e ora...
Pace nel cuore, pace col vicino, pace in strada,
pace sul lavoro; soprattutto pace in famiglia, pace con noi stessi!
Iniziamo noi a costruire uomini nuovi e donne nuove: i nostri figli!

Quando diciamo "pace!", quando la sventoliamo dai balconi,
scendiamo per le strade, articoliamo certe parole per dire il nostro desiderio e la nostra fame di felicità.... All'atto pratico, quando viviamo, "ne pronunciamo" altre...
Perdonate, sono parole rivolte a voi e a me stessa...

E' che la storia ha parlato tanto e troppo spesso con parole di morte e sopraffazione; voli alti e capitomboli per falsi ideali...;
rifiuto di valori in nome di sicurezze e promesse di vita migliore...  Ora  sappiamo, non possiamo far finta di niente...

Qualcuno ha parlato con la Parola che tutto racchiude duemila
anni or sono... Ci ha segnato la rotta per l'unico, vero porto di
pace e salvezza, verso la vera vita nell'unica Verità che salva!

Io sono reduce da una guerra di vita ed ho trovato pace in Lui.
Essere contagiosi della vera pace è quello che auguro ad ogni
genitore...
Pace, pace,pace.. Pace in noi stessi per essere operatori di pace
e contagiare quanti la cercano, nella testimonianza dell'unica vera via che dà la pace e la libertà:

Amare e donare sé stessi agli altri.

La nostra fede non è un insieme di norme o filosofie:

ha un nome

Gesù Cristo

Nessuno - ne sono più che certa!... - si è mai rivolto a Lui chiedendoGli di rivelarsi ed è rimasto inascoltato... Sua Madre
è una di noi, ha vissuto la nostra umanità e Gliel'ha donata,
credo persino nel più bello dei Suoi sorrisi, pur essendo il Figlio
di Dio... PreghiamoLi, invochiamoLi insieme...

PreghiamoLi insieme, chiediamo loro di venire nei nostri cuori per
portare pace, consolazione, saggezza, Amore e poi via!, insieme nella grande barca inaffondabile della Chiesa (pur se umana, talvolta, ma la SUA Chiesa!...) Suo Corpo; colei per la quale ha dato la vita e manifestato con la Resurrezione la speranza certa di vita eterna in una comunione d'amore ininterrotta con Lui, il Padre ed il Santo Spirito.
 Invoco quest'ultimo su noi tutti affinché, effuso nei nostri cuori
e nelle nostre menti, porti quanto ci occorra, un piccolo kit, un necessaire di grazia nei piccoli porti sicuri, nelle piccole tappe dei nostri rispettivi cammini, come pure in mare aperto e nelle tempeste più turbolente...

Pace alle famiglie in lutto di Beslan, pace alle famiglie vittime del vile terrore, pace a quanti vivono guerre dimenticate, pace a
chi vive guerre in famiglia, pace a chi le vive nel cuore, pace a noi
tutti: possa la Verità - che ci renderà liberi! - abitare in noi!

   Solo allora sarà vera PACE!

   con tutto il mio affetto in Xto,
   Re d'Amore e Principe della Pace

                Thérèse
      

                                       Signore Gesù Cristo, abbi pietà di me peccatore!

Quattro candele
(clikka sulla prima....)

 

Che tipo di pace cerchiamo?...
Sto parlando di una pace vera.
Il tipo di pace che rende la vita sulla terra
degna di essere vissuta.
Non solamente la pace del nostro tempo,
ma la pace per tutti i tempi.
I nostri problemi vengono creati dall'uomo.
Perciò, possono essere risolti dall'uomo.
Perchè, in ultima analisi,
il legame fondamentale
che unisce tutti noi è che abitiamo tutti
su questo piccolo pianeta...
Respiriamo tutti la stessa aria,
abbiamo a cuore il futuro dei nostri figli,
e siamo tutti di passaggio.

JOHN FITZGERALD KENNEDY


Anche la preghiera è amore...
Dunque

PREGHIAMO, PREGHIAMO, PREGHIAMO!....
... chiediamo che ci venga presto restituita la pace, che ci si dia aiuto nei nostri nascondigli
e nei pericoli, che si adempia quello che il Signore si degna di mostrare ai suoi servi: la restaurazione
della Sua Chiesa, la sicurezza della nostra salute eterna, il sereno dopo la pioggia, la luce dopo le
tenebre, la quiete della bonaccia dopo le tempeste e i turbini, l'aiuto pietoso del Suo amore di padre,
le grandezze a noi note della divina maestà"
 (SAN CIPRIANO Epistula 11,8)

_________________________

 

 

 

LA SCUOLA DI BESLAN

di Evghenij Evtushenko

Io sono uno che non ha mai finito una scuola in vita sua
Uno che ha sempre pagato per le malefatte altrui
ma ora vengo a te, Beslan,
per imparare davanti alle rovine della scuola tua.

Beslan, lo so, sono un cattivo padre io,
ma davvero dovrò assistere
alla fine di tutti i cinque figli miei
sopravvivendo nella vecchiaia per castigo?

Lo so, non sono in una città straniera
mentre
cerco il mio cuore tra i fiotti del dolore
inciso goffamente col coltello
in quell'ultimo banco bruciato della scuola.

 

Che cosa sarai mai in Russia tu, o poeta?
Paragonato al tritolo, sei un moscerino.
E non abbiamo oggi scusa alcuna
se sulla terra tutto questo accade.

Come ad un tratto lì a Belsan tutto si fonde ancora:
l'inafferrabilità, il caos, l'orrore
l'imperizia di saper salvare senza fare vittime
e al tempo stesso tutte quelle storie di coraggio.

E il passato, guardandoci, trema
e il futuro, promessa innocente,
tra i cespugli si sottrae al presente
che gli spara alla schiena.

 

Ma la mezza luna abbraccia la croce.
Tra i banchi bruciati e tra i cespugli
come fratelli vagano Maometto e Cristo
raccogliendo dei bambini i pezzi.

Oh Dio dai tanti nomi, abbracciaci tutti!
Che davvero dovremo seppellire senza gloria
accanto ai bambini di ogni credo
noi stessi nel cimitero di Beslan?

Quando andavano i convogli in Kazakhstan,
stracolmi di ceceni ammassati l'un sull'altro,
il terrore futuro si stava generando là,
nel liquido amniotico di quei nascituri.

 

Laggiù, in quella prima culla sempre più cattivi,
si stringevano loro, felici di nascondersi così,
eppur sentivano attraverso il grembo della madre
il calcio dei fucili sulle teste.

E certo non pregavano Mosca
che li confinava nella steppa, dove tutto è piatto e spoglio,
come se per incanto sulla terra
Satana avesse cancellato i monti antichi.

Ma la lama ricurva della luna, lì
tra le fessure nei tetti delle case di terra
ricordava loro il segreto dell'Islam
tra gli slogan sovietici dell'inganno

 

E l'arroganza plebea di Eltsin,
e la fanfaronata di Graciov su quella "guerra-lampo"
li spinsero poi verso i primi attentati,
e allora alla guerra non ci fu più scampo...

Le kamikaze cecene portano esplosioni sul petto,
alla vita, e al posto della collana al collo.
E come sempre, tanti più morti si lasciano alle spalle
tanto più basso
è il prezzo della vita.

Com'è cambiato il volto del firmamento,
la tenebra a Beslan esplode solo per i tank,
e ha sussultato al pensiero della fine
in quella scuola e il quel campo di basket laggiù
la mina innescata da Stalin.

 

Ma a niente serve la vendetta.
Salvaci, Dio dai molti nomi, dalla vendetta.
Finché ci sono ancora bimbi vivi,
non ci dimentichiamo la parola "insieme".

Nessuno di noi è eroe da solo,
ma dinnanzi alla nuda verità tutti noi siamo nudi.
Io sto insieme ai bambini bruciati.
Sono anch'io uno di loro... Uno della scuola di Beslan.


 



    

                                                                             

 

Vieni, Signore Gesù!
"Se rimarrete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi" - Giovanni 8, 31-32

*San Giovanni della Croce

IL LABORATORIO DELLA FANTASIA DI THERESE

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