18 maggio 2005

 

 

        Caro papà Papa,

     mi ero chiesta come potesse suonare, il continuare a chiamarTi così e quanto
     sarebbe potuta durare l'ondata emotiva della nostra povera umanità (intesa come...
     le nostre povere emozioni umane, la nostra affettività ed il nostro vissuto "sfogato"
     nella partecipazione agli eventi; in questo caso nella Tua dipartita per la Patria
     celeste...). Ebbene, sempre più persone si rivolgono a Te in questo modo...
     La "Tua Piazza" gremita ora per Benedetto XVI all'Angelus mi conforta e mi dice
     che siamo abbastanza "adulti"... Continuiamo a rivolgerci a Te, ma siamo pronti
     ed attenti col cuore e la mente al successore di Pietro. Egli continua sulla scia
     del Tuo Pontificato, ma scrive col Suo personale sì al
      "soffio di Spirito" un nuovo capitolo nella storia degli
     umani Vicari di Cristo, nella Sua Chiesa....
     Sentimenti umani, dunque: mancanza, dolore, tristezza...
  
  Il sentimento della fede?.... La certezza della Tua presenza,
     nella comunione dei santi, della Tua nascita alla Vita resa
     eterna dal Pastore dei Pastori, dal Figlio prediletto, dall'Unigenito che si è fatto Fratello
     per la nostra salvezza!

     Eccomi, Padre Santo, a ricordare il giorno della tua nascita terrena ed a ringraziare
     Nostro Signore per il dono della Tua vita; fino all'ultimo istante della Tua preziosa
     esistenza.... A ringraziare ancora una volta Emilia, per aver lottato ed averti dato al
     mondo: ne aveva così bisogno!....A ringraziare Maria, che ti ha voluto a far da ponte
     tra cielo e terra; a ringraziarLa per averTi protetto ed assistito, nel Tuo martirio in
     Piazza, quel 13 maggio ...


"Quanti Papi da San Pietro sanno sciare? Risposta: Uno!"
(Giovanni Paolo II
arlando ai giornalisti all'inizio del pontificato.

 

 A ringraziarTi per averci detto che non vi è nulla
     d'incompatibile fra alcune gioie umane e l'esser
"tutti di Maria" ... ad maiorem Dei gloriam, perché
tutto viene da Lui ed a Lui deve tornare...
Il Creato è così stupendo!.. e siamo stati creati
per la felicità, in Dio!!!         

 

 

Grazie per il Dottorato della Nostra*piccola
Santina!
... Grazie per le parole e l'amore per
le donne, alle quali indichi come modello la
Madre di Dio e... la Tua terrena!... Grazie perché
non mi sento anacronistica nel desiderarlo, perché
sento che la donna (come pure l'uomo) è stata creata per un preciso disegno e tutto
quanto intervenga ad allontanarla dalla realizzazione di questo, la rende infelice e
dimezzata, ed offuscata nella sua bellezza interiore originale...


   Grazie per "aver scritto" anche alle famiglie, per esser voluto entrare in tutte le case, ... a cenare con noi... Sì, la Chiesa è definita l'oggi di Cristo e Tu "ti sei fatto" Parola, quando
ti abbiamo aperto la porta! Ci hai fatto conoscere il gusto di ascoltare... Così ci hai
ricordato di prestare attenzione e tendere "l'orecchio del cuore"...
"Io sto alla porta e
busso"
(Apocalisse 3,20). Sei stato un Pontefice pieno di delicatezza, hai comunicato con
parole, gesti e, in ultimo, col silenzio della sofferenza,,,  per completare nella tua carne
quanto mancasse alla passione di Cristo...
Collaboratore e Vicario, ci hai chiamati a
collaborare, e a vigilare e a portare Luce e Verità e... a non aver paura!!! Sì, le porte degli
inferi non prevarranno
se ci teniamo uniti e continuiamo a permettere che Cristo passi
ancora per le vie del mondo ed abbia i nostri occhi, le nostre mani, i nostri piedi, i nostri
cuori amanti!

  Il nostro Dio vivo non dice "..mi siederò a cena con lui...." bensì cenerò con lui e lui con me"... E ci chiama AMICI, non più SERVI!!!.......

   Dalla nostra intimità di una sera a cena con Nostro Signore, potremo diventare contagiosi, Tu ce lo hai ricordato e ci hai esortato a "prendere il largo" a bordo della
"candida" Santa Nave della Chiesa... E' al Suo interno che vogliamo essere Amore...
   Anche per Te...

   E' di questa intimità che continueremo a chiamarTi papà Papa, perché questo ci hai
testimoniato e di questo ci hai nutrito: Amore per la Verità, Tenerezza, Misericordia,...

   E' nella sicurezza di chi ha fiducia ed ha riconosciuto nella Tua la Sua voce, quando hai parlato da Pastore al cuore di ogni pecora, che ci alziamo per percorrereil nostro personale sentiero verso la santità.... Siano sempre con noi la grazia del Signore e la Tua intercessione.

   Omnia pro Jesu per Mariam!!....

                                                                                         tua riconoscente e devota figlia
                                                                                                         Thérèse


"Il Papa non può rimanere prigioniero del Vaticano. Io voglio andare
 da tutti... dai nomadi delle steppe ai monaci e alle suore nei conventi...
 voglio attraversare la soglia di ogni casa"

LA SANTITA' E' LA MISURA ORDINARIA DELLA VITA CRISTIANA
   

 
p.s. Un bacio anche da Lisa e dalla piccola Myriam

 

"Quando giunse la "sua ora", Gesù disse a coloro
che erano con Lui nell'orto del Getsemani, Pietro,
Giacomo e Giovanni, i discepoli particolarmente
amati: "Alzatevi, andiamo!". Non era Lui solo a
dover "andare" verso l'adempimento della volontà del
Padre, ma anch'essi con Lui. Anche se queste parole
significano un tempo di prova, un grande sforzo e una
croce dolorosa, non dobbiamo farci prendere dalla
paura. Sono parole che portano con sé anche quella
gioia e quella pace che sono frutto della fede. In
un'altra circostanza, agli stessi tre discepoli Gesù
precisò l'invito così: "Alzatevi e non temete!".
L'amore di Dio non ci carica di pesi che non siamo in
grado di portare, né ci pone esigenze a cui non sia
             possibile far fronte. Mentre chiede. Egli offre
           l'aiuto necessario. Parlo di questo da un luogo
              in cui mi ha condotto l'amore di Cristo
       Salvatore, chiedendomi di uscire dalla mia terra
       per portare frutto altrove con la sua grazia, un
        frutto destinato a rimanere. Facendo eco alle
        parole del nostro Maestro e Signore, ripeto
           perciò anch'io a ciascuno di voi: "Alzatevi,
         andiamo!". Andiamo fidandoci di Cristo. Sarà
Lui ad accompagnarci nel cammino, fino alla meta
che Lui solo conosce." (Giovanni Paolo II)

 

 

* Santa Teresa del Bambin Gesù e del Volto Santo
proclamata Dottore della Chiesa da Giovanni Paolo II
il 19 ottobre 1997

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